Dario Biagio Torrisi
Gesture, code, and image as living surfaces of form, rhythm, and meaning.
Dario (Milano, nato in Sicilia) è un artista visivo e designer con background in service design, innovazione e tecnologie creative. Lavora tra direzione creativa, experience design e ricerca sull’intelligenza artificiale, con un approccio human-centered che integra cultura visiva e visione di business. Per lui progettare significa costruire percorsi per utenti, pubblici e comunità, traducendo la complessità tecnica e concettuale in narrazioni chiare, accessibili e ad alto impatto.
Cresciuto con i primi computer, sviluppa fin da giovanissimo una pratica artistica basata su collage digitale e computer grafica. La sua estetica, di matrice surrealista e speculativa, indaga memoria collettiva, cultura pop e immaginari contemporanei.
La sua formazione unisce scienza e progettazione: dopo studi scientifici e un primo percorso in Medicina e Chirurgia, consegue tre lauree tra Abadir Academy e Politecnico di Milano, in Direzione Artistica per le Imprese, Product–Service System Design e Management Engineering. Questo percorso consolida una visione capace di tenere insieme bisogni delle persone, dinamiche di mercato e potenzialità delle tecnologie emergenti.
Attualmente lavora come venture builder per un’azienda globale, occupandosi di sviluppo di nuove startup e innovazione dei modelli di business, affiancando aziende e team nell’applicazione di tecnologie digitali e AI a prodotti e servizi. In parallelo opera come freelance come art director e creative director, realizzando identità, campagne e artefatti visivi per diversi settori, dalla moda alla musica. Musicista con oltre vent’anni di esperienza e certificato in sound design, integra una forte sensibilità esperienziale nella costruzione del linguaggio visivo e delle atmosfere narrative.
Nel 2025 co-fonda Dolly, startup verticale sull’uso della generative AI per la produzione di contenuti creativi e il supporto operativo AI-based. La sua ricerca, sviluppata anche in ambito accademico presso il Politecnico di Milano all’interno degli Osservatori Digital Innovation, esplora il ruolo dell’AI come collaboratore nei processi creativi e di co-design, con particolare attenzione alle dinamiche di interazione nei team e alla progettazione di strumenti che amplificano la creatività collettiva.
Tra i principali progetti artistici, AI<3Poetry (presentato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa durante Internet Festival 2023) indaga il tema dell’autorialità e della comprensione del linguaggio poetico nell’era dell’AI, attraverso collaborazioni “impossibili” tra artisti visivi e autori letterari di epoche diverse. Il progetto utilizza l’estetica come dispositivo critico per attivare riflessioni su ownership, copyright, memoria culturale e costruzione del significato, trasformando un dibattito contemporaneo in un’esperienza visiva immediata e provocatoria.
Dario (Milan, born in Sicily) is a visual artist and designer with a background in service design, innovation, and creative technologies. He works across creative direction, experience design, and artificial intelligence research, adopting a human-centered approach that bridges visual culture and business perspective. For him, design means building pathways for users, audiences, and communities—translating technical and conceptual complexity into clear, accessible, high-impact narratives.
Growing up with the first personal computers, he developed an early artistic practice rooted in digital collage and computer graphics. His work embraces a surrealist and speculative aesthetic, exploring collective memory, pop culture, and contemporary imaginaries.
His education combines science and design: after scientific studies and an initial path in Medicine and Surgery, he earned three degrees at Abadir Academy and Politecnico di Milano, spanning Art Direction for Business, Product–Service System Design, and Management Engineering. This interdisciplinary background shaped a vision that connects human needs and desires, market dynamics, and the potential of emerging technologies.
He currently works as a venture builder for a global company, developing new startups and innovating business models, while supporting organizations and teams in applying digital technologies and AI to products and services. In parallel, he operates as a freelance art director and creative director, producing identities, campaigns, and visual artifacts across sectors ranging from fashion to music. A musician with over twenty years of experience and certified in sound design, he brings a strong experiential sensibility to visual language and narrative atmospheres.
In 2025, he co-founded Dolly, a vertical startup focused on generative AI for creative content production and AI-based operational support. His research—also carried out in an academic context at Politecnico di Milano within the Digital Innovation Observatories—investigates AI as a collaborator in creative and co-design processes, with particular attention to team interaction dynamics and the design of tools that enhance collective creativity.
Among his key artistic projects, AI<3Poetry (presented at the Scuola Superiore Sant’Anna in Pisa during Internet Festival 2023) explores authorship and the understanding of poetic language in the age of AI through “impossible” collaborations between visual artists and literary authors from different eras. The project uses aesthetics as a critical device to raise questions around ownership, copyright, cultural memory, and meaning-making, transforming a contemporary debate into an immediate and provocative visual experience.
AI<3Poetry on Instagram


